INTRODUZIONE
L’attuale lavoro sulle pievi del cesenate è nato, gradatamente, nel corso degli anni ed ha trovato un’espressione più completa in occasione del Giubileo, riflettendo sul percorso che i pellegrini effettuavano per andare a Roma.
Le visite alle pievi hanno rappresentato un appuntamento sempre più collaudato e particolarmente gradito dagli alunni, che hanno così trovato modo di apprezzare maggiormente le bellezze del territorio in cui vivevano.
Per molti di loro è stato questo un modo per vedere il territorio circostante con occhi diversi.
La formazione raggiunta è stata ottenuta grazie ad una sensibilizzazione per i beni artistici minori del mondo circostante.
Gli alunni dell’Istituto hanno accolto con spirito costruttivo e collaborativo gli input lanciati dagli insegnanti ed hanno cominciato ad effettuare un’azione propositiva dei beni culturali del loro territorio che è partita da piccoli segnalibri e cartoline e quest’anno si è conclusa con questo CD che rappresenta una sintesi di percorsi precedenti.
Il presente lavoro (esperienza) è espressione di una collaborazione che ha unito insegnanti di discipline diverse ed è un segnale di continuità all’interno dell’Istituto.
Il metodo di lavoro usato è espressione di un lavoro di gruppo che ha assemblato momenti diversi, competenze ed esperienze diversificate e viene qui esemplificato come momento di sintesi e soprattutto come espressione di una grossa azione di sensibilizzazione e proposizione nei confronti dei beni culturali minori.
Andare per pievi ha rappresentato un modo di imparare, ma anche un momento per migliorare il benessere interiore degli alunni che si sono resi protagonisti positivi.
Rosella Raffoni