Progetto regionale di formazione n° 12 per i Direttori Amm.vi della Regione Emilia Romagna

                       

Attività contrattuale delle istituzioni scolastiche          

La normativa fiscale nelle istituzioni scolastiche

Ricostruzioni di carriera               

Conciliazione e arbitrato

Programma Annuale

La gestione del personale

Modelli

Le Ricostruzioni di carriera

PROCEDURA

 notizie sul gruppo di lavoro

Indice

CONFERMA E PROROGA PERSONALE ATA

ELEMENTI NECESSARI PER POTER EMETTERE IL PROVVEDIMENTO DI CONFERMA PERSONALE ATA

ISTRUZIONI OPERATIVE PER LA PRODUZIONE DEI PROVVEDIMENTI DI PROROGA - PERIODO DI PROVA E DI CONFERMA IN RUOLO - PERSONALE DOCENTE

PERIODI COMPUTABILI PER IL COMPIMENTO DEL PERIODO DI PROVA PERSONALE DOCENTE

PROCEDURA PER LA PROROGA PERIODO DI PROVA PERSONALE DOCENTE

ELEMENTI NECESSARI PER POTER EMETTERE IL PROVVEDIMENTO DI CONFERMA - PERSONALE DOCENTE

ELEMENTI NECESSARI PER POTER EMETTERE IL PROVVEDIMENTO DI RICONOSCIMENTO DEI SERVIZI E BENEFICI IN CARRIERA

RIFERIMENTI NORMATIVI

GIURISPRUDENZA

MODULISTICA

PERCORSI FORMATIVI

 

CONFERMA E PROROGA PERSONALE ATA

Per il personale ATA il periodo di prova ha la durata di sei mesi (art. 10 D.P.R. 3/57 e art. 560 comma 1 D. Lvo 297/94), escluse le assenze dal servizio. Le assenze posticipano il periodo della prova che può concludersi in qualunque periodo dell’anno.

 Qualora entro tre mesi dalla scadenza del periodo di prova non sia intervenuto un provvedimento di proroga ovvero un giudizio sfavorevole, la prova si intende conclusa favorevolmente (art. 10 comma 4° D. P.R. 3/57).

In caso di giudizio sfavorevole del Consiglio di Amministrazione Provinciale, emesso in seguito alla relazione del Dirigente Scolastico documentata possibilmente con contestazione di incapacità all’interessato, il periodo di prova è prorogato di altri sei mesi, con provvedimento del C.S.A. Se il giudizio è ancora sfavorevole, il rapporto di lavoro si risolve.

La proroga determina solo un ritardo operativo nell’attribuzione dei miglioramenti economici conseguenti alla ricostruzione di carriera (che spettano dalla decorrenza dell’assunzione in servizio per effetto della nomina in prova).

ELEMENTI NECESSARI PER POTER EMETTERE IL PROVVEDIMENTO DI CONFERMA

PERSONALE ATA

n    contratto individuale di lavoro a tempo indeterminato che ha dato accesso all’area di appartenenza registrato presso la Ragioneria Provinciale dello Stato;

n    relazione del Dirigente Scolastico sul periodo di prova, con l’indicazione del giorno conclusivo della prova stessa;

n    secondo l'art.3-bis della legge 22 novembre 2002, n.268, di conversione del decreto legge 25 settembre 2002, n.212, recante misure urgenti per la scuola, l'università, la ricerca scientifica e  tecnologica e l'alta formazione artistica e musicale, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale - serie generale- n.276 del 25.11.2002, il rapporto di lavoro costituito prima del CCNL 4:8:1995 si intende validamente costituito, anche in mancanza di provvedimento formale di nomina, quindi anche se la nomina non ha il visto dell’organo di controllo.

Considerato che la registrazione del contratto a tempo indeterminato non sempre avviene entro il tempo occorrente per effettuare la prova, si suggerisce comunque di produrre il provvedimento cartaceo di conferma nei termini (90 giorni) e poi,  inviarlo all’organo di controllo contestualmente al provvedimento di ricostruzione di carriera.

PROCEDURA

ISTRUZIONI OPERATIVE PER LA PRODUZIONE DEI PROVVEDIMENTI DI PROROGA

PERIODO DI PROVA E DI CONFERMA IN RUOLO

CONFERMA PERSONALE DOCENTE

Il personale docente vincitore di concorso per titoli ed esami e per soli titoli, assunto con contratto a tempo indeterminato, deve sostenere l’anno di formazione (C.M. 267 del 10/9/91). Detto personale ha l’obbligo, durante l’anno di formazione, di prestare servizio nelle attività istituzionali per almeno 180 giorni, nonché di partecipare a specifiche iniziative formative.

Il personale docente nominato ai sensi di leggi speciali - ope legis - (es.: passaggi di ruolo previsti dall’art. 77 del DPR 417/74) e il personale non docente, assunto con contratto a tempo indeterminato, deve sostenere il periodo di prova ma non l’anno di formazione.

Il periodo di prova ha la durata di un anno scolastico (art. 58 D.P.R. 417/74; artt. 438 e 440 D. L.vo 297/94); per la sua validità è richiesto un periodo minimo di 180 giorni di servizio effettivamente prestato nell’anno.

Il  provvedimento di conferma in ruolo deve essere adottato con decorrenza inizio anno scolastico successivo a quello della prova, entro il termine di 90 giorni, sempre che l’interessato abbia prestato 180 giorni di servizio e superato l’anno di formazione, con il parere favorevole del comitato di valutazione e la relazione del Dirigente Scolastico che adotterà il relativo provvedimento. Il provvedimento di conferma può essere contestuale a quello di ricostruzione della carriera (soluzione opportuna solo quando l’interessato presenta domanda di riconoscimento dei servizi non di ruolo e rimane nella scuola dove ha effettuato il periodo di prova), altrimenti sarà inviato all’Organo di Controllo insieme al provvedimento di ricostruzione della carriera.

PERIODI COMPUTABILI PER IL COMPIMENTO DEL PERIODO DI PROVA PERSONALE DOCENTE

Per il compimento dei 180 giorni prescritti per la validità del periodo di prova del personale docente vale anzitutto il servizio prescritto dal tipo di nomina conseguita.

Sono computati i periodi di:

·      frequenza di corsi di formazione e aggiornamento indetti dall’amministrazione scolastica anche a livello di circolo o d’istituto;

·      interruzioni dovute a motivi di pubblico interesse;

·      vacanze natalizie e pasquali e altre festività previste dal calendario scolastico;

·      partecipazione a scrutini ed esami;

·      tutti i periodi in cui l’interessato non ha prestato servizio nella propria sede di servizio, ma che sono considerati validi per la prova da speciali disposizioni di legge (es: il primo mese di astensione obbligatoria dal lavoro per maternità ecc.).

PROCEDURA - PROROGA PERIODO DI PROVA PERSONALE DOCENTE

In caso di prestazione del servizio inferiore ai 180 giorni, il periodo di prova è prorogato di un anno con provvedimento motivato, ed adottato entro 90 giorni, inviato all’Organo di Controllo insieme al provvedimento di ricostruzione della carriera. Detto provvedimento può essere disposto anche per anni successivi, se non venga raggiunto il minimo dei servizi prescritti.

La proroga può essere disposta (dopo aver sentito l’organo consultivo competente) per una sola volta e per un anno scolastico, quando si ritenga necessario acquisire ulteriori elementi di valutazione (esito sfavorevole della prova art. 439 D. L.vo 16/4/1997 n. 297). In questo caso il provvedimento di proroga è adottato dal C.S.A.

Sussistono inoltre delle condizioni di retrodatazione della conferma in ruolo, che operano in alcuni casi ai soli fini giuridici, e in altri ai fini giuridici ed economici, con diritto alla retrodatazione della ricostruzione di carriera.

Condizioni per la retrodatazione della conferma in ruolo sono:

·      l’astensione obbligatoria per maternità - retrodatazione ai fini giuridici ed economici;

·      giudice popolare - retrodatazione ai fini giuridici ed economici;

·      servizio militare o equiparato - retrodatazione ai soli fini giuridici;

·      mandato amministrativo - retrodatazione ai soli fini giuridici;

·      mandato sindacale - retrodatazione ai soli fini giuridici.

            ELEMENTI NECESSARI PER POTER EMETTERE IL PROVVEDIMENTO DI CONFERMA

PERSONALE DOCENTE

n    contratto individuale di lavoro a tempo indeterminato che ha dato accesso all’area di appartenenza registrato presso la Ragioneria Provinciale dello Stato;

n    secondo l'art.3-bis della legge 22 novembre 2002, n.268, di conversione del decreto legge 25 settembre 2002, n.212, recante misure urgenti per la scuola, l'università, la ricerca scientifica e  tecnologica e l'alta formazione artistica e musicale, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale - serie generale- n.276 del 25.11.2002, il rapporto di lavoro costituito prima del CCNL 4:8:1995 si intende validamente costituito, anche in mancanza di provvedimento formale di nomina, quindi anche se la nomina non ha il visto dell’organo di controllo.

Considerato che la registrazione del contratto a tempo indeterminato non sempre avviene entro l’anno scolastico in cui occorre effettuare la prova, si suggerisce comunque di produrre il provvedimento cartaceo di conferma nei termini (90 giorni) e poi,  inviarlo all’organo di controllo contestualmente al provvedimento di ricostruzione di carriera.

PROCEDURA

ata e docenti

ELEMENTI NECESSARI PER POTER EMETTERE IL PROVVEDIMENTO DI RICONOSCIMENTO DEI SERVIZI E BENEFICI IN CARRIERA SONO:

n    che sia stata prodotta la relativa istanza documentata nei termini della prescrizione decennale (il diritto a chiedere il riconoscimento dei servizi sorge al termine dei tre mesi successivi al compimento del periodo di prova se non è intervenuto un provvedimento di proroga ovvero un giudizio sfavorevole);

n    che sia registrato il contratto individuale di lavoro se stipulato dopo l’entrata in vigore del CCNL 4/8/1995;

n    che sia adottato l’atto di conferma;

            In assenza degli estremi di registrazione del contratto di assunzione l’Amministrazione, ricevuta l’istanza dell’interessato, può disporre un riconoscimento provvisorio (con provvedimento non soggetto a registrazione) dei servizi, da inviare alla Direzione Provinciale del Tesoro, previo consenso scritto dell’interessato ad eventuali conguagli a debito o a credito conseguenti sia alla mancata registrazione della nomina, sia a statuizioni diverse del provvedimento definitivo di riconoscimento.

Più semplicemente l’Amministrazione, anziché disporre il riconoscimento provvisorio, può autorizzare la D.P.T., sempre previo consenso dell’interessato a futuri conguagli, ad attribuire una diversa posizione stipendiale fino a nuovo ordine.

RIFERIMENTI NORMATIVI

RICONOSCIMENTO SERVIZI PRESTATI PRIMA DELLA NOMINA IN RUOLO:

D.L. 370 del 30/06/1970 convertito con modificazioni nella legge 26/07/1970 n. 576 e successive modificazioni fino al D. P.R. 399 del 23/08/1988

CONFERMA E PROROGA PERSONALE ATA

Art. 10 D. P.R. 3/1957

Art. 560 comma 1 D.L.vo 297/1994

Termine per l’adozione del provvedimento (gg): 90 D.M. 6/4/1995, N. 190 (Regolamento Pubblica Istruzione L. 241/90, supplemento ordinario n. 59 del 25/5/95 alla G.U. n. 120 del 25/5/95- Allegato A pag.13, 28)

Nota ministeriale n. 39/segr.dir.pers. del 28/5/2001

CONFERMA E PROROGA PERSONALE DOCENTE

Art. 438 - 440 D.L.vo 297/1994;

Art. 77 D.P.R. 417/74;

Termine per l’adozione del provvedimento (gg): 90 D.M. 6/4/1995, N. 190 (Regolamento Pubblica Istruzione L. 241/90, supplemento ordinario n. 59 del 25/5/95 alla G.U. n. 120 del 25/5/95- Allegato A pag.13, 28).

Nota ministeriale n. 39/segr.dir.pers. del 28/5/2001

GIURISPRUDENZA

MODULISTICA

CONFERMA ata

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INTESTAZIONE SCUOLA

PROT. N.                                                                                         DATA

IL DIRIGENTE SCOLASTICO

VISTO IL D.P.R. 3/1957;

VISTO IL D.L.VO 16.4.1994 N. 297;

VISTO IL CONTRATTO INDIVIDUALE DI LAVORO A TEMPO INDETERMINATO       CON IL QUALE       E' STAT0 NOMINATO CON DECORRENZA GIURIDICA DAL       ED ECONOMICA DAL       NEL RUOLO DEL PERSONALE ATA DELLA PROVINCIA CON IL PROFILO DI       ;

VISTA LA PROPRIA RELAZIONE SUL PERIODO DI PROVA

D I S P O N E

PER I MOTIVI ESPRESSI IN PREMESSE, IL (indicare il profilo)              NATO A       IL       E' CONFERMATO IN RUOLO CON DECORRENZA        AVVERSO IL PRESENTE ATTO E' AMMESSO RICORSO AL GIUDICE ORDINARIO, IN FUNZIONE DI GIUDICE DEL LAVORO, PREVIO ESPERIMENTO DEL TENTATIVO DI CONCILIAZIONE EX ART. 65 DEL D.Lgs 165 DEL 30.3.2001

IL PRESENTE PROVVEDIMENTO SARA’ INVIATO ALLA RAGIONERIA PROVINCIALE DELLO STATO PER QUANTO DI COMPETENZA.

IL DIRIGENTE SCOLASTICO

indirizzi vari

MODULISTICA

CONFERMA  docenti

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INTESTAZIONE SCUOLA

PROT. N.                                                                                         DATA

IL DIRIGENTE SCOLASTICO

VISTO IL D.L.VO 16.4.1994 N. 297;

VISTO IL CONTRATTO INDIVIDUALE DI LAVORO A TEMPO INDETERMINATO N.         DEL       CON IL QUALE       E' STAT0 NOMINATO CON DECORRENZA GIURIDICA DAL       ED ECONOMICA DAL       NEL RUOLO DEL PERSONALE DOCENTE DI SCUOLA       DELLA PROVINCIA;

VISTO IL VERBALE DEL COMITATO DI VALUTAZIONE N.       DEL      

VISTA LA PROPRIA RELAZIONE SUL PERIODO DI PROVA

D I S P O N E

PER I MOTIVI ESPRESSI IN PREMESSE, IL DOCENTE DI SCUOLA (ordine e grado)          NATO A       IL       , E' CONFERMATO IN RUOLO CON DECORRENZA       .

AVVERSO IL PRESENTE ATTO E' AMMESSO RICORSO AL GIUDICE ORDINARIO, IN FUNZIONE DI GIUDICE DEL LAVORO, PREVIO ESPERIMENTO DEL TENTATIVO DI CONCILIAZIONE EX ART. 65 DEL D.Lgs 165 DEL 30.3.2001

IL PRESENTE PROVVEDIMENTO SARA’ INVIATO ALLA RAGIONERIA PROVINCIALE DELLO STATO PER QUANTO DI COMPETENZA.

IL DIRIGENTE SCOLASTICO

indirizzi vari

MODULISTICA

PROROGA CONFERMA docenti

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INTESTAZIONE SCUOLA

PROT. N.                                                                                         DATA

IL DIRIGENTE SCOLASTICO

VISTO IL D.L.VO 16.4.1994 N. 297;

VISTO IL CONTRATTO INDIVIDUALE DI LAVORO A TEMPO INDETERMINATO N.         DEL       CON IL QUALE       E' STAT0 NOMINATO CON DECORRENZA GIURIDICA DAL       ED ECONOMICA DAL       NEL RUOLO DEL PERSONALE DOCENTE DI SCUOLA       DELLA PROVINCIA;

VISTO IL PROVVEDIMENTO N.       DEL       CON IL QUALE È STATA CONCESSA LA PROROGA DEL PERIODO DI PROVA PER NON AVER PRESTATO NELL’ANNO SCOLASTICO       IL SERVIZIO MINIMO RICHIESTO PER MOTIVI DI ASSENZE/ASTENSIONE OBBLIGATORIA PER MATERNITA’;

VISTO IL VERBALE DEL COMITATO DI VALUTAZIONE N.       DEL      

VISTA LA PROPRIA RELAZIONE SUL PERIODO DI PROVA

D I S P O N E

PER I MOTIVI ESPRESSI IN PREMESSE, IL DOCENTE DI SCUOLA (ordine e grado)             NATO A       IL       E' CONFERMATO IN RUOLO CON DECORRENZA       , SENZA/CON DIRITTO ALLA RETRODATAZIONE DELLA CONFERMA IN RUOLO (se con retrodatazione indicare la decorrenza) .

 AVVERSO IL PRESENTE ATTO E' AMMESSO RICORSO AL GIUDICE ORDINARIO, IN FUNZIONE DI GIUDICE DEL LAVORO, PREVIO ESPERIMENTO DEL TENTATIVO DI CONCILIAZIONE EX ART. 65 DEL D.Lgs 165 DEL 30.3.2001

IL PRESENTE PROVVEDIMENTO SARA’ INVIATO ALLA RAGIONERIA PROVINCIALE DELLO STATO PER QUANTO DI COMPETENZA.

IL DIRIGENTE SCOLASTICO

indirizzi vari

MODULISTICA

PROROGA -  PROROGA docenti

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INTESTAZIONE SCUOLA

PROT. N.                                                                                         DATA

IL DIRIGENTE SCOLASTICO

V I S T O  IL D.L.VO 16.4.1994 N. 297;

VISTO IL CONTRATTO INDIVIDUALE DI LAVORO A TEMPO INDETERMINATO N.         DEL       CON IL QUALE       E' STAT0 NOMINATO CON DECORRENZA GIURIDICA DAL       ED ECONOMICA DAL       NEL RUOLO DEL PERSONALE DOCENTE DI SCUOLA       DELLA PROVINCIA;

V I S T O IL PROVVEDIMENTO N.       DEL       CON IL QUALE È STATA CONCESSA LA PROROGA DEL PERIODO DI PROVA PER NON AVER PRESTATO NELL’ANNO SCOLASTICO       IL SERVIZIO MINIMO RICHIESTO PER MOTIVI DI ASSENZE/ASTENSIONE OBBLIGATORIA PER MATERNITA’;

CONSIDERATO  CHE L’INTERESSATO NON HA PRESTATO NEL CORSO DELL'ANNO SCOLASTICO       IL SERVIZIO MINIMO RICHIESTO PER IL SUPERAMENTO DEL PERIODO DI PROVA PER I SEGUENTI MOTIVI:

- ASSENZE PER      

D I S P O N E

PER I MOTIVI ESPRESSI IN PREMESSA IL PERIODO DI PROVA DEL DOCENTE DI SCUOLA (ordine e grado)             NATO A       IL       , E' PROROGATO ALL'ANNO SCOLASTICO       CON/SENZA DIRITTO ALLA RETRODATAZIONE DELLA CONFERMA IN RUOLO.

AVVERSO IL PRESENTE ATTO E' AMMESSO RICORSO AL GIUDICE ORDINARIO, IN FUNZIONE DI GIUDICE DEL LAVORO, PREVIO ESPERIMENTO DEL TENTATIVO DI CONCILIAZIONE EX ART. 65 DEL D.Lgs 165 DEL 30.3.2001

IL PRESENTE PROVVEDIMENTO SARA’ INVIATO ALLA RAGIONERIA PROVINCIALE DELLO STATO PER QUANTO DI COMPETENZA.

IL DIRIGENTE SCOLASTICO

indirizzi vari

Ata e docenti

PERCORSI FORMATIVI

Nell’Intranet del MIUR all’indirizzo : local-trampi  è presente il

Servizio di formazione

corsi on line

Gestione Giuridica

Alla comparsa di CORSO SISTEMA INFORMATIVO SIMPI

cliccare in un punto qualsiasi della videata e scegliere tra

·      indice processi per avere la descrizione dei procedimenti amministrativi della conferma della proroga e del riconoscimento servizi

·      indice procedure per avere la descrizione delle procedure SIMPI relative ai suddetti procedimenti

ata e docenti

ALTRE PROCEDURE

INDICAZIONI OPERATIVE SULL’USO DEL SISTEMA INFORMATIVO DEL MIUR

nodo

funzione

annotazioni

   

 

KMFA

Interrogare stato matricolare

Verificare l’esattezza dei dati presenti

 

 

 

KVCM

Estremi immissioni in ruolo

Inserire estremi del contratto ed estremi di registrazione (in assenza di questi ultimi il  riconoscimento verrà emanato in via provvisoria)

 

 

 

KVBA

Acquisire assenze

Inserire eventuali interruzioni del servizio (aspettative per famiglia, studio, sospensioni dal servizio, assenze ingiustificate, ecc.)

 

 

 

KVCG

Opzione 6: proroga per mancato raggiungimento 180 giorni

inserire decorrenza inizio a. s. nel quale verrà ripetuta la prova

KVCG

Opzione 4:

conferma in ruolo

inserire decorrenza giuridica della conferma: A.T.A. giorno successivo all’ultimo di prova dopo aver acquisito giudizio favorevole del C.A.P., e inizio a.s. successivo a quello della prova per DOCENTI, tenedo conto dell’eventuale retrodatazione)

KNAA

Acquisire servizi pregressi

Se non è ancora stata inserita la dichiarazione dei servizi immettere almeno i servizi di cui è stato chiesto il riconoscimento (anche se già presenti nel nodo KMFA)

 

 

 

KNAF

Stampa sintetica servizi

Stampare e controllare che tutti i servizi inseriti risultino acquisiti

 

 

 

KNBA

Acquisire domanda

Inserire data di acquisizione istanza di riconoscimento dei servizi

 

 

 

KNBB

Apertura pratica

Seguire le indicazioni visualizzate e procedere.

Annotare il numero di pratica assegnato

(sarà utile per richiamare la pratica più velocemente).

Volendo emettere un provvedimento definitivo: inserire gli estremi (numero e data);

Verificare ed eventualmente rettificare i dati di intestazione del “decreto”.

Stampare otto esemplari (3 per la Ragioneria, 1 alla DPT, 1 all’interessato, 1 per la notifica a registrazione avvenuta, gli altri al fascicolo).

Documentare le copie destinate al controllo con gli atti citati in premesse che non siano già conosciuti dalla Ragioneria Provinciale

 

 

 

KNBC

Calcolo riconoscimento servizi

Per aggiornare la pratica in caso vengano apportate rettifiche ai dati inseriti nel nodo KNA -  in caso vengano inseriti dati nuovi (es. altri servizi non di ruolo)

 

 

 

KNBD

Calcolo progressione carriera

Per aggiornare la pratica in caso vengano apportate rettifiche o inseriti dati nuovi nei nodi di influenza diversi da KNA (es.: assenze che causano interruzione del servizio in KVBA).

 

 

 

KNBE

acquisire estremi approvazione organo di controllo

inserire: sigla delegazione regionale Corte dei Conti e Ragioneria Provinciale Stato, data del visto e numero registrazione

 

 

 

E’ importante distinguere la “pratica” dal “decreto” : quest’ultimo ha una data di emissione e una data di registrazione; la pratica ha una data di apertura e può essere il supporto di altri provvedimenti successivi al primo. Si pensi ad esempio ad un nominato del 1997 che con provvedimento datato 1999 ottiene il riconoscimento dei servizi e nel 2000 interrompe il servizio per aspettativa per motivi di famiglia: la progressione predisposta nel 1999 non poteva tener conto dell’aspettativa successiva per cui si rende necessario variare la progressione di carriera con un provvedimento in data successiva alla ripresa del servizio utilizzando sempre la stessa pratica SIMPI.

Se sono inseriti gli estremi di registrazione la pratica non è modificabile: per effettuare il calcolo della pratica occorre annullarli.

BIBLIOGRAFIA

Guida pratica alla ricostruzione della carriera. Euroedizioni Torino srl 

Ricostruzione di carriera e ordinamenti retributivi. TECNODID

Il nuovo ordinamento giuridico della scuola. Casa editrice Maggioli.